FYR artecontemporanea
 
Muta pelle
Tatiana Villani . Francesco Galano . Giovanni Paolo Rende Tommaso Aiello . Manuel Perna .
Sandro Vernamonte

La giovane associazione culturale Omphalos presenta negli spazi del FYR in Borgo degli Albizi 23 Firenze, la mostra dal titolo MUTA PELLE, dedicata a giovani artisti provenienti dall'Accademia delle Belle Arti di Firenze. Una nuova occasione per constatare l'impegno verso uno studio ed un ricercare tutto personale nei confronti dell'immagine e dei suoi componenti: composizione, materia, estetica, contrasti, riscontri.

.infaticabile creatore di immagini, Manuel Perna, con la pulita discrezione che lo caratterizza, traccia poesie leggere, immagini allucinate in strutture solide e semplici. Volti che quasi scompaiono nella materia pittorica riportati a galla da rigorosi tratti e dalla sicurezza di esserci, finche tanti occhi li dividono e collegano al mondo. Oppure piccole presenze tenute insieme da emozioni colorate, affinità elette dell'artista a mezzo di comunicazione;

Francesco Galano raccoglie suoni (anche del corpo), li campiona, crea tracce, le unisce e le scambia per avere un brano. Pensa che queste particelle possano creare una nuova musica, non convenzionale soprattutto perché non è creata dall'artista, ma si produce da se, si evolve in un infinito suono che non si ripete, che si fonde alle immagini circostanti dando intero spazio alle possibilità combinatorie. Muta sempre, senza giudizio, scopo morale, solo per mutare;

Aiello Tommaso, giovane artista genovese,esprime emozioni "colorate"; sovrapposizioni di colore, linee, forme e sfumature comunicano ordine nel caos facendo riferimento all'essenzialità dell'arte Giapponese contaminata da stili e tendenze artistiche attuali.Il lavoro si sviluppa sottraendo,attraverso l'uso dello scotch, tonalità cromatiche da semplici riviste quotidiane.

Si può dunque trovare in questo lavoro una certa tipologia di arte "povera", che, permette però di ottenere effetti grafici altrimenti molto difficili da ricreare con le normali tecniche tradizionali;

Pittrice, scenografa, studiosa della comunicazione, Tatiana Villani si occupa di arte e teatroterapia; cerca attraverso il potere cromatico e materico dei suoi lavori di creare un linguaggio. Un ponte che unisce i movimenti interni delle coscienze altrui, in particolare in questa esposizione parla di lacerazioni, ulcerazioni che si devono rimarginare, della speranza che questo avverrà. Vuole toccare corde comuni per creare una risposta collettiva.

Giovanni Paolo Rende, in breve una persona intellettivamente "attenta" alla costruzione-costrezione tecnica dell'eterogeneità dell'immagine. Parla, nei collages presentati in "Muta pelle" , la lingua di 100 occhi, labbra, denti, logos, simboli, strumenti, lettere mute per una Babele comunicativa che mostra il collasso della relazione esistente tra ciò che è l'immagine e il segno; incessantemente la interroga, senza a volte lasciarla tale, in un CUT-UP di motivazione significazione;

Le fotografie di Sandro Vernamonte realizzate attraverso la più antica macchina fotografica, quella a stenopeica, e stampate a mano in bianco e nero, fanno emergere il senso dell'inquietudine dell'isolamento, della tentata evasione dell'anima dal corpo. Quest'attimo di fuga,grande protagonista della contemporaneità, raccolto nella lunga immobilità di un'esposizione, è un documento importante.

 

Borgo degli Albizi 23 - 50122 Firenze 00 39 055 2343351 orario visita :16:00 - 19:30 (chiuso lunedi)